Riberi&Martini è un’azienda agricola, a conduzione familiare, di Ronchi (CN), che produce direttamente latte fresco crudo. Il limitato numero di animali consente un controllo mirato su tutta la filiera di lavorazione, dall’alimentazione alla salute dell’animale, dai controlli veterinari all’igiene della lavorazione. Tutte le scelte tecniche sono operate in collaborazione con consulenti, agronomi e veterinari, a tutela di una corretta conduzione nutrizionale e sanitaria. Riberi&Martini oltre a gestire a Cuneo numerosi distributori di Latte Fresco Crudo, produce direttamente yogurt, formaggi freschi, primo sale e stagionati.


Il lavoro da “Riberi&Martini” inizia tutte le mattine alle 4, quando Pierluigi Martini porta le mucche dalla stalla alla sala della mungitura. Qui, a suon di musica,preleva il latte dagli animali. L’“oro bianco” viene subito filtrato e raffreddato per arrivare freschissimo nei distributori automatici e in caseificio. La filosofia dell’azienda è quella di rispettare l’ambiente e non sprecare: il calore prodotto dal raffreddamento del latte viene recuperato per scaldare l’acqua che serve per lavare contenitori e strumenti di lavoro.

Oltre alle mucche, da “Riberi&Martini” vengono allevate galline ovaiole a terra. Ma ci sono anche cani, gatti e cavalli. E ogni animale viene riconosciuto per nome.

A poche decine di metri dalla stalla, in una struttura moderna e tecnologica dove però il lavoro fatto a mano è ancora molto importante, è stato realizzato il caseificio in collaborazione con la Soc. Coop. Agr. Terra Nuova, di cui “Riberi&Martini” è social conferitrice. Il latte viene lavorato e trasformato in prodotti freschi (tomini, ricotta, toma, stracchino) e stagionati, oltre che in yogurt e gelati. Attualmente vede impegnati 6 addetti che lavorano mediamente ogni anno 300.000 litri di latte. Il caseificio è strutturato per rispondere alle esigenze attuali dell’azienda, ma è predisposto per poter facilmente ed in tempi brevi per richieste più impegnative, in un’ottica di possibili lavorazioni per conto terzi. I tipi di latte oggi lavorati sono tre: mucca, pecora e capra, tutti provenienti da allevamenti locali che adottano la stessa filosofia di Riberi&Martini, ossia il rispetto dei tempi, dei luoghi e dei processi naturali di crescita e maturazione dei prodotti e degli animali.


Alla base di tutto, come della vita stessa, c’è l’acqua: essa proviene direttamente dal fiume Stura e dalle sorgenti naturali limitrofe e viene pompata in un contenitore collegato a un banco di irrigazione programmata. Con un semplice “click” a ogni pianta viene fornita l’acqua necessaria così come il concime giusto. “È tutto automatico (lavora anche di domenica) – spiega Giorgio Martini – e non usiamo prodotti chimici aggressivi perché le serre sono protette da una rete a maglie fini che tiene lontani i parassiti”. Ma ci sono anche altre tecniche, 100% naturali, per la difesa delle colture che l’azienda agricola mette in campo: la tecnica dell’insetto sterile e della confusione sessuale; l’inserimento di insetti predatori naturali e non dannosi alle coltivazioni; l’uso di varietà colturali più resistenti; la rotazione delle tipologie di prodotti coltivati e l’eliminazione di piante infette.

Alcuni frutti e verdure crescono su banchi mobili (su rotaie), facili da spostare per prodotti raccolti in giornata e venduti freschissimi.

“Riberi&Martini” produce buona parte delle materie prime necessarie per una corretta alimentazione dei suoi animali, occupandosi direttamente sia della coltivazione e raccolta di mais, orzo e grano. Gli animali vengono alimentati quasi esclusivamente con prodotti coltivati in azienda, come l’erba medica che rappresenta un “fiore all’occhiello” nell’ambito della fienagione. Collaborano con “Riberi&Martini” alimentaristi che stabiliscono, in base al momento di vita dell’animale (lattazione, stagione, età) le razioni di cibo adatte. Alla base c’è la convinzione che, se l’animale sta bene, produce bene e produce sano. La qualità di questi cereali è così elevata che “Riberi&Martini” vendono gli stessi semi anche per la trasformazione in gallette e farine destinate all’alimentazione umana.


Anche la frutta non poteva sfuggire alla filosofia di “Riberi&Martini”: rispettare i tempi di crescita e maturazione dei frutti combattendo parassiti e infestanti con metodi naturali non nocivi per l’uomo. Non solo la metodologia di coltivazione e di raccolta fanno la differenza, ma anche le varietà utilizzate: in molti casi sono stati creati impianti con specie cadute in disuso per questioni legate al marketing, ma dalla qualità e dal sapore eccellente. Potrete trovare le fragole “Mara de Bois”, una specie rifiorente dalle quantità limitate, ma dal gusto decisamente intenso e in grado di avere cicli di produzione più lunghi (dall’estate fino all’autunno); le ciliegie, le susine “Ramasin”, le albicocche, le pesche “Nettarine”, i cachi, i kiwi, l’uva, le mele gialle, rosse e “Renetta”, i mirtilli, i lamponi, le more e le pere, tutti frutti lasciati maturare sulla pianta e raccolti nel momento in cui il sapore è il più ricco possibile. Lo stesso sapore possiamo trovarlo nei derivati da questi frutti, come ad esempio il Succo di Mela, una bevanda dissetante ottenuto da un mix di tre varietà di mele dosate con sapienza. Un gusto assolutamente da provare!

Non poteva mancare il pollaio: “Riberi&Martni” allevano, rigorosamente “a terra”, galline rosse ovaiole, particolarmente indicate per la produzione di uova. I cereali autoprodotti e gli scarti della raccolta delle verdure sono gli ingredienti principali dell’alimentazione dei nostri amici pennuti.